giovedì 28 giugno 2007

Google & Start-Up

Le Start-Up fanno elevare il potere d'acquisto grazie alla forza lavoro di Google



Mentre Google Inc. è diventata un'azienda con più di 12.000 impiegati, attraendo più di un milione di CV all'anno, il personale raramente perso del gigante del Internet o per le start-up o per futuri più golose offerte di lavoro. Ora, benché Google abbia questo magnetismo per i migliori talenti della Silicon Valley, sta mostrando qualche segno di indebolimento.

Google ha aumentato più di sei volte il numero di dipendenti alla fine del primo trimestre che ha avuto nello stesso periodo nel 2004…

Un'altra interessante considerazione: alcune stock options altamente lucrative stanno cominciando a diminuire la loro attrattività per le migliaia di impiegati assunti durante il grande boom di Google del 2003 e 2004. Infatti, le stock options assegnate durante il 2003 hanno exercise prices medi pari a 49 centesimi, rispetto al prezzo $526 (al prezzo di ieri).

Soprattutto, una nuova generazione di Start-up Internet è maturare abbastanza da attrarre i migliori talenti tecnici e offrire una reale possibilità di ricchezza dalla vendita delle azioni o da un passaggio ad un'azienda più grande. D’altra parte, le azioni di Google raggiungono un livello record questa settimana, motivo in più per pensare che le azione solo non offrono gli stessi guadagni potenziali di un tempo. La concentrazione di molte miglia di start-up nelle vicinanze di Google, che la stessa Google ha sfruttato nel passato, può rendere al personale coinvolto una crescita più veloce e più facile.

Il Vice President People Operations di Google Laszlo Bock dice che la percentuale di logoramento del personale dell'azienda è rimasto “abbastanza costante„ negli ultimi anni al di sotto del 5% ed il tasso a cui le offerte di lavoro di Google sono accettate è stabile, avvicinandosi al 90% o maggiore a seconda della posizione. Puntualizza che le start-up stanno guadagnando su Google nel reclutamento con il fatto che il gigante del Internet sta assumendo molta più gente che nel passato. Con più personale ed più assunti - e tassi costanti di accettazione e di logorio - in termini assoluti c’è più gente che snobba Google per le start-up.

Eppure, il sig. Bock dice che i dirigenti di Google spendono molto tempo a pensare come attrarre e trattenere i migliori talenti mentre l'azienda crese. “Non desideriamo diventare una vittima del nostro proprio successo; siamo informati di quel rischio„ dice.

È poco chiaro se le ultime partenze avranno un qualche effetto sulle prestazioni di Google ma l'azienda riconosce che la gente creativa ed imprenditoriale è il nucleo del suo successo. “Se non riusciamo ad attrarre personale eccellente o trattenere il personale attuale, possiamo rischiare di non potere svilupparci efficacemente„ dice Bock.

Il sig. Bock precisa che l'azienda prevede di ricevere più di due milioni di CV nel 2007.

martedì 26 giugno 2007

Google compra la GrandCentral

Google Calling


Google si accinge alla prossima acquisizione per circa 50 milioni di dollari: GrandCentral Communications, azienda il cui core business è focalizzato su servizi di Voice Messaging.

Il servizio offerto da GrandCentral è abbastanza lontano dal business di Google che è imperniato su la ricerca on-line e l’advertising ma attualmente Google gode di una cospicua liquidità (4.1 miliardi di dollari cash da spendere…).

Ad un primo acchito la piccola GrandCentral ha poco in comune con il colosso Google: offre ai suoi utenti un singolo numero telefonico il quale, una volta composto, consente di reindirizzare la chiamata ad uno o più telefoni dell’utente. Se la chiamata è persa, viene girata ad un Voice Mail System e quindi disponibile via Web o via cellulare.

Sebbene il servizio di chiamata virtuale non abbia nulla a che vedere con la ricerca on-line, è facile immaginare come Google potrà spingere questo servizio integrandolo con la sua piattaforma: inserendo, per esempio, inserzioni pubblicitarie mentre l’utente accede alla propria casella voice mail o gestendo il proprio account. Altrimenti, potrebbe integrare il Voice Messaging System in Gmail e Gtalk offrendo ai propri utenti una sorta di link tra il cellulare e i servizi on-line.

Con GrandCentral, Google prosegue con le acquisizioni che, in tre anni, vedono in ordine cronologico: Technology Assets of Outride, Pyra Labs, Neotonic Software, Applied Semantics, Kaltix, Genius Labs, Ignite Logic, Baidu (2,6%), Picasa, Keyhole, Where 2 Technologies, ZipDash, 2Web Technologies, Urchin Software, Dodgeball, Reqwireless, Current Communications, Android, Transformic, Skia, Akwan Information Technologies, AOL (5%), dMarc Broadcasting, Measure Map, Upstartle (Writely), @Last Software, Orion, Neven Vision, Jotspot, YouTube, Endoxon, Xunlei, Adscape Media, Gapminder's Trendalyzer Software, Doubleclick, Tonic Systems, Marratech, Green Border Technologies, Panoramio e Feedburner.

lunedì 25 giugno 2007

Plaxo

Plaxo introduce il nuovo Address Book per una migliore sincronizzazione

La compagnia offre di sincronizzare on-line multipli address book e altri servizi da aziende e organizzazioni come AOL, Apple, Microsoft, Mozilla, Google, e Yahoo.

Plaxo ha rilasciato la versione beta del suo nuovo servizio on-line di address book in sette lingue diverse.

Plaxo 3.0 è un’ambiziosa revisione che consente di semplificare il task di sincronizzazione di multipli address book e servizi vari. Inoltre, Plaxo 3.0 funziona con una grande varietà di cellulari.

Fondata nel 2001, Plaxo ha già oltre 15 milioni di utenti. Ha inoltre, allargato il flusso dei suoi proventi grazie al modello di business basato sulla doppia membership (Basic che è free e Premium per 50$/anno). Di recente, avendo stipulato accordi con Comcast e altre aziende Web 2.0 come Jajah e Zingly, Plaxo sta cercando Carrier e Service Provider con co-branded network address book e servizi annessi.

Oltre alla più ampia capacità di sincronizzazione, le nuove caratteristiche dell’address book di Plaxo sono: find-as-you-type searching, one-click Yahoo Maps directions e click-to-call fornito da Jajah. Inoltre, c’è il nuovo build-in calendar, un prodotto derivante dall’acquisizione di HipCal nel 2006. Gli utenti Premium potranno sincronizzare anche i contatti LinkedIn.

Plaxo, come altre aziende Web 2.0, si sta muovendo nel Social Networking. Plaxo Pulse è simile ad un RSS Reader, eccetto per il fatto che può essere usato per aggregare contenuti generati da individui piuttosto che da siti Web. Gli utenti Plaxo possono tenere traccia di cosa i propri contatti stanno postando on-line se i loro post sono su Amazon, Flikr o Blog.

Plaxo 3.0 è disponibile in Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Portoghese, Cinese e Spagnolo.

Una demo del funzionamento:

venerdì 22 giugno 2007

Prometeus - The Media Revolution

Prometeus

Si commenta da solo...

giovedì 21 giugno 2007

Apple iPhone & YouTube

Apple iPhone con i video di YouTube

Apple ha annunciato che con il nuovo attesissimo telefonino multimediale Apple iPhone, che uscirà in anteprima mondiale il prossimo 29 Giugno 2007, sarà possibile scaricare in modalità wireless (Wi-Fi o Edge) i video del sito YouTube.

Nonostante i video di YouTube vengano scaricati ogni giorno su migliaia di computer, il download tramite telefonino non è ancora decollato. Per questo i gestori di YouTube hanno creato un nuovo formato video che aumenta la qualità dei video sui piccoli schermi e riduce il consumo delle batterie dei cellulari. L'iPhone sarà il primo dispositivo portatile capace di supportare il nuovo formato.

Al momento della sua uscita, saranno disponibili 10.000 video per iPhone, e ogni settimana verrà aggiunto del materiale.

Verizon Wireless ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del nuovo formato, mentre Vodafone si è aggiudicata l'esclusiva per una serie di video di YouTube che metterà a disposizione dei suoi clienti. YouTube funzionerà anche sulla sua piattaforma Apple Tv, che permette di vedere sulla tv contenuti scaricati dalla Rete e dai computer presenti nelle altre stanze della casa.


mercoledì 20 giugno 2007

Google Vs Microsoft

Microsoft modificherà Vista dopo la denuncia di Google




(da articolo di "Repubblica")

CHICAGO - Microsoft cambia Vista. L'autorità antitrust Usa ha confermato di avere raggiunto un accordo con il colosso di Redmond per modificare il nuovo sistema operativo Vista. Le modifiche verranno fatte sulla base delle proteste avanzate da Google e da altri motori di ricerca, che accusano il colosso del software di violazione delle regole della concorrenza nella ricerca via internet.

Il dipartimento della Giustizia ha detto che Microsoft creerà un "meccanismo" per gli utenti dei computer ed i produttori per selezionare un programma di default per usare la ricerca sul desktop. L'azienda di Mountain View, infatti, aveva fatto presente che il proprio programma di ricerca non riusciva a funzionare in maniera ottimale su Vista.

Lo stesso motore di ricerca ha espresso soddisfazione per l' intesa raggiunta, in quanto - ha sottolineato il responsabile per gli affari legali del gruppo, David Drummond - i cambiamenti "vanno nella giusta direzione", anche se al tempo stesso "è necessario introdurre ulteriori miglioramenti per consentire ai clienti di avere accesso ad desktop di ricerca alternativo". La nuova versione di Vista con le modifiche previste dall' accordo sarà disponibile entro la fine dell' anno.

Vista è l' ultima versione del sistema operativo Windows che attualmente è installato sulla quasi totalità dei personal computer di tutto il mondo. Google attualmente sopravanza di gran lunga Microsoft per numero di utilizzatori dei programmi di ricerca via internet, con un rapporto di sei a uno. Nel 2001 una corte d' appello federale statunitense aveva sancito che Microsoft difendeva illegalmente dalla concorrenza il suo sistema operativo Windows.

Intervista su Internet

Opinion Leader : 1° tappa sul pianeta internet

Il tema internet affrontato da opinion leader: cos'è? Per cosa lo utilizzi? Quanto? Internet e la carta stampata...come sono cambiate le relazioni interpersonali... etc...interessante intervista sull'utilizzo della rete secondo il punto di vista di persone provvenienti da diversi ambiti professionali.

martedì 19 giugno 2007

YouTube in nove lingue

Google lancia il sito di YouTube in diverse lingue locali



Anche se conosciuto come Voustube, Voitubo o Vocetubo il sito più famoso al mondo per il video-sharing ha introdotto la versione in lingua locale in nove paesi e sarà sempre e solo YouTube…

Finora, i video e i commenti generati dagli utenti potevano essere inseriti in tutte le lingue ma il sito YouTube.com era comunque solo in inglese.
Infatti, tutte le pagine comprese la home page rispecchiavano i contenuti introdotti da utenti statunitensi…questo perché quasi la metà degli utenti YouTube sono americani.

Oggi, YouTube cambia marcia e rilascia i siti nazionali per:

Durante questa fase di internazionalizzazione, ogni sito locale offre tradotte la home page e le varie funzioni di ricerca video.
Ogni singolo sito nazionale avrà un’intera "local" feel che consentirà il ranking per i video locali e i commenti nelle varie sezioni.

Gli utenti avranno diverse modalità per accedere ai diversi siti internazionali: attraverso i diversi URL dei nove paesi o attraverso la bandierina in alto a destra delle varie home page.

Nei mesi recenti, YouTube ha stipulato diversi accordi con le major internazionali dei media inclusi i più importanti broadcaster come British Broadcasting Corporation, France 24, Spanish Antena 3, Cuatro TV, Portuguese RTP, Dutch VPRO e NPO.

Inoltre, annovera tra I suoi archive e news quotidiane I più popolari club europei di football come Chelsea FC, AC Milan, Barcelona FC e Real Madrid, anche se nella maggior parte dei casi è limitata nel mostrare live le partite.
Infine, gruppi non-profit come Greenpeace, Friends of the Earth, UNHCR e Medecins du Monde hanno programmi sulla piattaforma YouTube.

Per il momento, i contenuti sono disponibili a tutti senza che i partner dei media specifichino altrimenti.

Ha più di 150 media partner internazionali.
I contratti con I media sono stati tradizionalmente stipulate paese per paese, riflettendo la natura locale della tecnologia del broadcaster televisivo.

Succursali virtuali di Università

Impazza la moda degli avatar tra gli studenti tedeschi



Roma - (fonte Ansa) - Dopo i gruppi terroristici, gli agenti dell'FBI e le agenzie stampa, ora anche le università sbarcano su Second Life, il mondo virtuale più gettonato della rete. Secondo quanto riporta oggi il Times (Today’s tutorial will take place on the virtual beach) infatti, un numero sempre più crescente di atenei inglesi e internazionali vede in questa realtà parallela infinite opportunità di ricerca e apprendimento a distanza ed ha cominciato quindi a costruire le proprie succursali online.

All'università di Edimburgo, studenti provenienti da ogni parte del mondo possono prendere parte a seminari di gruppo, ammassati non nelle austere sale dell'ateneo scozzese, bensì raccolti intorno ad un fuoco virtuale su una spiaggia di un'isola di Second Life.

A cimentarsi con Second Life è stata anche l'università di Oxford, il cui dipartimento di chimica sta creando un pacchetto di lezioni virtuali che permetterà agli studenti di interagire con molecole delle stesse dimensioni dei loro avatar.

«Siamo ancora relativamente agli inizi di internet: capiamo che ha dei potenziali, ma stiamo ancora valutando quale può essere il suo migliore utilizzo», ha affermato Andy Powell, della fondazione di ricerca per l'istruzione Eduserv, che ha appena commissionato uno studio da 450.000 euro sulle opportunità delle piattaforme virtuali.

Secondo Powell infatti, mondi come Second Life si stanno rivelando uno strumento sorprendentemente efficace per l'istruzione, in grado di tagliare i costi e rendere possibili cose fino ad ora impensabili.

E oltre a rendere molto più pratico ed economico per tutti seguire le lezioni dell'ateneo, il mondo virtuale ha un altro, ben più frivolo, vantaggio: anzichè essere trasandati, spettinati e brufolosi, gli studenti possono permettersi, grazie agli avatar creati da loro, di assomigliare tutti a delle veneri e a degli adoni. «Ho il sospetto che molti degli avatar siano più alti, magri e persino più giovani degli studenti del mondo reale», ha dichiarato Sian Bayne, una docente dell'università di Edimburgo che ha confessato di essere rimasta colpita dall'aspetto gradevole di tutti i suoi studenti virtuali. (fonte Ansa)

lunedì 18 giugno 2007

Apple - WWDC 2007

WWDC 2007 - Keynote Address



Guardate il Keynote Address del CEO della Apple Steve Jobs al Worldwide Developer Conference al Moscone Center di San Francisco: l'evento video-on-demand (VOD) disponibile sul sito della Apple in QuickTime e MPEG-4.

sabato 16 giugno 2007

Cos'è INTERNET...

Beppe Grillo spiega Internet e i movimenti online

HTC Touch

L’ultimissimo telefono tattile

Dal sito della HTC.

Il futuro della tecnologia a schermo tattile: HTC Touch è un telefono elegante, intelligente e versatile che utilizza la nuova tecnologia rivoluzionaria a schermo tattile di HTC.

Presentazione

Fatevi guidare dalle vostre dita con HTC Touch™, il primo telefono al mondo dotato dell'intuitiva tecnologia a schermo tattile.

Con uno schermo tattile facile da utilizzare e un'interfaccia utente estremamente semplice, HTC Touch, con TouchFLO™, trasforma la composizione, la navigazione e la selezione in un gioco da ragazzi. Elegante, intelligente e versatile, vi consente di accedere a un mondo ricco di multimedialità, comunicazione e interazione sociale.

Navigate in rete con Internet Explorer®, inviate e ricevete e-mail da account come Hotmail® e Yahoo!®. Chattate con Messenger e inviate foto al vostro spazio web attraverso Windows Live™.

Ottimizzato per l'intrattenimento, il telefono HTC Touch vi permette di ascoltare la vostra musica preferita e guardare i vostri filmati preferiti grazie alla suite multimediale integrata. Un telefono versatile che vi consente di caricare, memorizzare e condividere i vostri file multimediali con la scheda di memoria rimovibile microSD™ .

Con Windows Mobile® 6, HTC Touch fornisce anche un accesso immediato alla posta elettronica di Outlook® e alle applicazioni Microsoft® Office.

Provate una sensazione completamente nuova. HTC Touch.

Caratteristiche

  • Provate la differenza con l'intuitiva tecnologia a schermo tattile TouchFLO™, per l'utilizzo con dita e stilo.
  • Interfaccia utente semplice per una composizione, una navigazione e un avvio delle applicazioni estremamente rapidi.
  • Navigazione in rete semplificata grazie all'ampio schermo tattile da 2,8
  • Musica e filmati con HTC's Audio Manager e Windows Media® Player.
  • Chat con Messenger, invio e ricezione di e-mail con Hotmail® e invio di foto in Windows Live™ Spaces.
Specifiche complete

Scaricare il foglio informativo per maggiori informazioni sulle caratteristiche principali e le specifiche.



Guardate nella demo come si presenta la nuova modalità "Touch":

mercoledì 13 giugno 2007

Creative Commons

Il copyright flessibile per le opere creative



(dal sito http://www.creativecommons.it/About)

Le licenze Creative Commons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto "tutti i diritti riservati", tipico del diritto d'autore tradizionale, offrono a chi è interessato degli strumenti per un approccio "alcuni diritti riservati". Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i suoi strumenti, sono utilizzabili gratuitamente.

Breve storia
  • 16 maggio 2002: l'organizzazione non-profit Creative Commons, nata nel corso del 2001, viene presentata al pubblico (comunicato stampa); il Chairman è Lawrence Lessig, docente presso la Stanford University; sono coinvolti, tra gli altri, anche il giurista James Boyle (Duke Law School) e l'eminente informatico dell'MIT, Hal Abelson.
  • 16 dicembre 2002: vengono presentate a San Francisco le licenze Creative Commons (comunicato stampa).
  • Primavera-Estate 2003: l'interesse in Italia per Creative Commons è diffuso (v., per esempio, questa intervista a Marco Ciurcina, Juan Carlos De Martin, Lorenzo De Tomasi, Danilo Moi e Marco Ricolfi). Nel corso del mese di maggio, l'IEIIT-CNR contatta International Commons offrendo di collaborare alla redazione della versione italiana delle licenze. Nel mese di luglio si unisce al team, di cui diventerà il project lead, il prof. Marco Ricolfi del Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) dell'Università di Torino. DSG e IEIIT-CNR firmano un memorandum of understanding con Creative Commons per iniziare il lavoro di traduzione e adattamento. L'avvocato milanese Antonio Amelia ha intanto prodotto una prima traduzione in italiano delle licenze, che costituirà il punto di partenza per le attività del gruppo di lavoro.
  • 18 novembre 2003: Lawrence Lessig annuncia a Torino l'inizio ufficiale del lavoro di traduzione e adattamento delle licenze Creative Commons (comunicato stampa). Guiderà il progetto il prof. Marco Ricolfi del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Torino; la seconda Affiliate Institution, l'IEIIT-CNR, fornirà consulenza sia linguistica sia tecnologica. Il gruppo di lavoro delle Affiliate Institutions CC Italia è formato da Marco Ricolfi, Marco Ciurcina, Massimo Travostino, Nicola Bottero, Samantha Zanni, Alessandro Cogo e Juan Carlos De Martin; parteciperanno ad alcuni incontri anche Lorenzo Benussi e Alberto Gilardi. L'interazione con la comunità avverrà prevalentemente tramite la mailing list [cc-it] e un wiki.
  • 3 marzo 2004: bozza 1.0 della traduzione in italiano delle licenze disponibile su wiki per pubblica discussione.
  • 25 maggio 2004: Creative Commons annuncia la versione 2.0 delle CCPL; tra le altre cose, il numero delle licenze scende da undici a sei.
  • 27 luglio 2004: bozza 2.0 della traduzione in italiano delle licenze disponibile su wiki per pubblica discussione.
  • 10 ottobre 2004: bozza delle licenze tradotte e adattate disponibili su wiki per pubblica discussione.
  • 16 dicembre 2004: vengono presentate a Torino, con un incontro presso la Fondazione Giovanni Agnelli, le licenze Creative Commons italiane; sito web dell'evento disponibile qui. Il gruppo di lavoro, oltre alle licenze, rilascia anche quattro documenti, ovvero, degli appunti di lavoro concernenti alcuni dei temi approfonditi nel corso dell'attività.
  • Gennaio 2005: parte la Fase II di Creative Commons Italia: Juan Carlos De Martin, ricercatore presso l'IEII-CNR di Torino (dal 1.10.2005: docente presso il Politecnico di Torino), viene nominato Lead Creative Commons Italia. Il prof. Marco Ricolfi assume il ruolo di coordinatore scientifico del gruppo di lavoro giuridico CC Italia.
  • 19 novembre 2005: si tiene a Torino CCIT2005, ovvero, il primo incontro nazionale Creative Commons Italia sui temi del multimedia, dell'editoria e della musica. Keynote speaker: Philippe Aigrain. In serata, primo CC Party con musica Creative Commons dal vivo.
Wanna Work Together

PhotoSynth

PhotoSynth - New way to see your pictures

Beh, era da tempo che Microsoft non annunciava novità di questa portata. Se a volte Microsoft è stata additata come azienda poco innovativa, con PhotoSynth si è rifatta... Strumento molto versatile e innovativo come concezione; Microsoft è da 5 anni che lavora a questo progetto e alla fine il risultato è stupefacente.
Infatti, PhotoSynth riesce a ricreare, da un certo numero di fotografie, uno scenario, ricavato dalle stesse, capace di riprodurre un ambiente in 3D. PhotoSynth consente di ruotare l'ambientazione in tutte le direzione secondo i diversi assi ortogonali in funzione dei punti di osservazione catturati dalle foto.

Guardate come è stata riprodotta Piazza San marco di Venezia.

martedì 12 giugno 2007

Guerra tra Browser Internet

Safari 3 Public Beta per Windows



Steve Jobs a San Francisco, in California, in occasione dell'apertura della conferenza mondiale degli sviluppatori (il WWDC), ha rivelato l’ultima novità (per altro inaspettata) di casa Apple: la versione per Windows di Safari, il browser storico del Mac.
In versione beta e quindi sperimentale, sarà scaricabile da subito in formato gratuito e punta a ripetere le gesta dell’ormai famoso iTunes.
Infatti, Steve Jobs, menzionando gli straordinari risultati di download di iTunes (un milione al giorno) e riferendosi al mitico iPod come driver per iTunes stesso, prevede un analogo successo per Safari e l’iPhone come potenziale futuro driver visto che quest’ultimo sarà equipaggiato proprio con il browser Mac.
Di seguito riporto le performance del velocissimo Safari come indicate sul sito della Apple:

HTML Performance



JavaScript Performance



Application Performance

venerdì 8 giugno 2007

Second Life

Demonizzare Second Life

Mario Gerosa ha scritto un ottimo articolo sul suo blog e ha doto vai ad un'altrettanto interessante iniziativa su SL contro la criminalizzazione di SL stessa.

Fabrizio Pivari gli ha fatto eco sul suo blog con una interessante analisi che condivido e ribadisco nei prossimi paragrafi.

Sono perfettamente d'accordo con Fabrizio e Mario sull'interprestazione che danno di Second Life come "La nuova Internet".
Viviamo nel web 2.0 già da un pò con strumenti/piattaforme che consentono di arricchire di contenuti autoprodotti la rete.
SL è sicuramente uno di quelli ma probabilmente sarà qualcosa di più: una piattaforma, un sistema operativo dove gli utenti (come già sta succedendo) potranno proiettare su SL le proprie idee/applicazioni e vederle "concretizzare virtualmente".
Siamo di fronte ad un nuovo (poi neanche tanto) fenomeno che sta dilagando ad una velocità incredibile e al quale molti si stanno avvicinando per i più svariati motivi.
Purtroppo, come sempre accade, non tutti sono "virtuosi" e sanno interpretare il "mezzo" nel modo più etico e intelligente ma si manifestano anche nei modi meno corretti fino ad arrivare al degrado che ogni tanto i media tradizionali (giustamente) bandiscono.
Però, da una doverosa denuncia di singoli fatti, non reputo giusto condannare un modello nascente che sta cambiando il modo di interpretare e vivere la rete.
Come 15 anni fa, quando un altro modello si andava affermando - il World Wide Web - si demonizzava e se ne parlava come di qualcosa che non avrebbe avuto la diffusione (che poi invece ha avuto) per le più svariate ragioni e/o interessi.
Allo stesso modo accade oggi per SL.
Diverse realtà in qualche modo cercano di frenare l’avanzata del nuovo fenomeno: prime tra tutte quelle realtà che non hanno saputo prendere il treno in corsa e che in qualche modo capiscono che è un treno che corre veloce, che può portarle lontano e che vorrebbero prenderlo ma non sanno come fare; poi ci sono quelle realtà che non ne vogliono sapere semplicemente perché non conoscono SL e la giudicano aprioristicamente come “degenerata”, “non etica”, “paradiso perduto”, etc…; altri infine non hanno la capacità di vederne le potenzialità come nuovo mezzo di espressione e di trasporto delle idee, del business, dell’arte e della cultura.
Allora, per concludere, non per essere partigiano, ma quanto meno invito i media e tutti i benpensanti a porsi nei confronti di SL con un minimo di razionalità, lungimiranza ed apertura mentale al fine di provare ad immaginare un'evoluzione della rete in una sorta di realtà più o meno virtuale tridimensionale dove convergeranno diversi aspetti della rete come è intesa oggi e non lasciarsi "impaurire" dall'innovazione. Perchè, come sempre avviene, non c'è nulla di più sbagliato che barricarsi dietro posizioni conservatrici che non lascino spazio all'evoluzione delle novità in modo libero e creativo.

mercoledì 6 giugno 2007

Debutto iPhone

Apple iPhone

E’ stato annunciate finalmente il giorno del debutto in USA del tanto atteso iPhone della Apple: 29 Giugno 2007.

Per chi non avesse ancora preso visione delle caratteristiche del tanto ambito oggetto, di seguito una rapida carrellata delle maggiori novità introdotte.
- Widescreen iPod
iPhone è un iPod widescreen con controlli touch-screen che consentono di fruire di tutti i contenuti memorizzati all’interno: musica, audiobook, video, TV shows e film attraverso un bel display widescreen da 3,5 pollici.
Consente inoltre, di sincronizzare i contenuti con la libreria di iTunes del proprio PC o Mac.
Per quanto riguarda la musica è possibile scrollare le canzoni, gli artisti, gli album e le playlist con solo un flick del dito.
Le immagini degli album sono rappresentate come se si stesse lavorando con iTunes sul largo display: usando il Cover Flow è possibile navigare la propria libreria di musica per artista o per album.
Per quanto riguarda il video è possibile visualizzare TV show e film scaricati dall’iTunes Store sul display: basta sfiorare col dito i touch control del display per il play/pause, charter ff/bw e volume.
- Revolutionary Phone
È un nuovo cellulare rivoluzionario che consente di fare chiamate semplicemente puntando il dito sul nome o sul numero della rubrica, della lista dei favoriti o delle chiamate effettuate. Inoltre, sincronizza automaticamente i contatti dal PC, dal Mac o da Servizi Internet.
In fine, consente di ascoltare i messaggi della segreteria in qualsiasi ordine si voglia, come per le e-mail.
Chiamate
Per effettuare una chiamate basta toccare il nome o il numero sullo schermo; inoltre, è possibile costruire una propria lista di favoriti con i numeri maggiormente chiamati ed effettuare chiamate in conference call con estrema facilità.
Voicemail
Il Visual Voicemail consente di accedere e visualizzare i messaggi secondo l’ordine desiderato senza doverli ascoltare secondo l’ordine di arrivo: proprio come per le e-mail.
SMS
In iPhone è inclusa un applicativo con una tastiera software QWERTY che previene e corregge gli errori rendendo più facile la scrittura dei messaggi.
Foto
Dotato di una fotocamera da 2 Mega Pixel e un applicativo per la gestione delle immagini rende iPhone unico nel suo genere.
Anche in questo caso, è possibile sincronizzare le foto dal PC, dal Mac e sfogliarle o inviarle per e-mail semplicemente con un flick del dito.
- Internet Device
iPhone possiede un e-mail client HTML e il browser Safari – il più avanzato web browser su un dispositivo portatile – che consente di sincronizzare il proprio bookmark dal PC o dal Mac.
Inoltre, Safari include i motori di ricerca di Google e Yahoo!
iPhone è totalmente multi-tasking tanto da consentire di leggare una pagina web mentre si scarica una e-mail via wi-fi o edge.
Safari
Con questo browser avanzato, iPhone consente di visualizzare le pagine web nel modo in cui sono state concepite. È possibile zoomare i dettagli di una pagina semplicemente toccando con due dita e allargando le dita nel multi-touch screen.
E-Mail
Con il “rich html e-mail client” tiene in background le e-mail scaricate dal POP3 o IMAP e visualizza le foto, grafici e testi.
Google Maps
Incredibile applicazione derivante dalla collaborazione di Google Maps e iPhone: è possibile vedere mappe e vedute satellitari o ricevere informazioni sul traffico e itinerari.
Widgets
Piccole applicazioni che danno informazioni di aiuto come report sulle azioni quotate in borsa, previsioni del tempo ed altro in tempo reale.
- High Technology
Multy-touch
La nuova interfaccia basata sul largo display multi-touch e sul nuovo software consente di controllare tutte le funzioni con il solo tocco delle dita.
Intelligent Keyboard
La tastiera QWERTY completa facilita la scrittura di sms ed e-mail correggendo gli errori.
OS X
Tutta la potenza e sofisticatezza del sistema operativo più avanzato del mondo è ora a disposizione di un dispositivo mobile che consente di avere accesso agli applicativi desktop-class.
iPhone è ovviamente multi-tasking.
Wireless
iPhone usa lo standard GSM quad-band. Supporta anche le reti dotate di tecnologia EDGE, Wi-Fi 802.11 b/g e Bluetooth 2.0 (EDR).
Sensori
Dotato di accelerometri, si accorge quando viene ruotato e automaticamente cambia il contenuto del display. Così, immediatamente risulta disponibile l’intera larghezza della pagina web o della foto.
Il sensore di prossimità si accorge che l’iPhone è portato all’orecchio e immediatamente spegne il display per risparmiare energia e prevenire accidentali tocchi del display fino a che non è allontanato.
Un sensore di luce ambientale automaticamente aggiusta la luminosità del display all’appropriato livello per risparmiare energia e rendere i colori più brillanti.

Apple & Google

Apple TV & YouTube

L’anno scorso è stata presentata la Apple TV e all’inizio di quest’anno è entrata in commercio dapprima sugli Apple Store on-line e poi su Apple Store e Apple Center di tutto il mondo.
Un dispositivo che consente attraverso l’ormai celeberrima iTunes di guardare sul televisore i video musicali, i trailer, i podcast, le foto e i filmati YouTube che sono sul computer.
Esistono due modelli in base alla capacità di memoria dell’hard disk interno: 40 Gb e 160 Gb.
L’innovazione portata da questo dispositivo consiste nel dare la possibilità all’utilizzatore di usufruire dei contenuti multimediali su un mezzo che non è il computer come è stato abituato a fare fino adesso, ma sul comodo televisore di casa (magari widescreen).
Infatti, attraverso iTunes installato sul computer che gestisce tutti i contenuti multimediali, la console Apple TV, collegata a sua volta al televisore, si sincronizza in modalità wireless e rende disponibile sullo stesso tutti i contenuti da remoto.
Apple TV, quindi, controllata con il telecomando Remote Control della Apple consente di “pescare” in modalità wireless i contenuti della libreria iTunes (inclusi video musicali, canzoni e podcast) e visualizzarli sul televisore come qualsiasi altra sorgente.
Inoltre, tutte le foto dell’archivio della libreria iTunes saranno a disposizione per una visualizzazione ad alta definizione sullo schermo del televisore.
Quindi, con oltre 200 ore di video, 36.000 canzoni o 25.000 foto sarà molto più facile usufruire dei contenuti del computer in modalità più “easy” sullo schermo più “comodo” che è quello del televisore.
Dulcis in fundo, saranno disponibili direttamente su Apple TV i contenuti del più esteso archivio video del mondo internet: YouTube…avendo la possibilità di sfogliare e guardare migliaia di filmati YouTube gratuiti in streaming diretto da Internet.
Guardare per credere:

venerdì 1 giugno 2007

Maps & Photos

Google compra Panoramio

Il Motore di Ricerca acquista il sito di foto spagnolo.
Google acquista la compagnia sapgnola Panoramio, secondo un comunicato sul sito della società di storage e geolocalizzazione delle foto.

Google Maps e Google Earth, applicazioni per scaricare mappe dalla rete e di ricerca sulle stesse, avevano utilizzato la tecnologia di Panoramio per incorporare le foto generate dagli utenti fin dalla fine del 2006.
Il rapporto con Google Earth è andato via via sempre più stringendosi e alla fine è sfociato con l'acquisizione di Panoramio da parte di Google: quasi un passaggio scontato.
Panoramio è stata fondata nel 2005 da sviluppatori spagnoli e tedeschi. Con la sua tecnologia consente agli utenti di caricare le loro foto correlate con precise informazioni geografiche.

Questo approccio ha consentito a Panoramio di creare un database di "User-generated photos" relazionate a specifici luoghi.
Per esempio, un utente, guardando una view satellitare del Gran Canyon su google Earth, può anche visualizzare le foto dello stesso posto inserite da altri utenti.
La tecnologia di Panoramio, inoltre, consente agli utenti di correggere le foto identificate in modo inesatto.